Comunicazione relativa al Coronavirus – COVID 19. L’avvio “parziale” dell’attività produttiva in Regione Lombardia in periodo di Coronavirus.

La presente disamina del  combinato disposto del Decreto del presidente del Consiglio di Ministri del 26/04/2020 e Ordinanza Regione Lombardia n.537 del 30/04/2020, si focalizza sulle ripercussioni generate da queste due norme nel territorio della Regione Lombardia, nel periodo che va dal 04/05/2020 al 17/05/2020, nei confronti della popolazione e delle aziende.

Analizzeremo soprattutto due argomenti:

  1. spostamenti della popolazione;
  2. ripresa parziale delle attività produttive.

Spostamenti della Popolazione.

In merito allo spostamento delle persone sull’intero territorio nazionale, il Governo reputa che sia ancora necessario rispettare le attuali condizioni per quanto concerne gli spostamenti fra regioni. Inoltre, rispetto alle regole che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi è possibile:

  • spostarsi per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie;
  • i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • accedere ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici rispettando il divieto di assembramento, fermo restando una diversa indicazione fornita dai singoli Sindaci con apposite ordinanze;
  • è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

Le strutture scolastiche di ogni grado e genere rimarranno chiuse fino a settembre. Mentre per chi dovrà svolgere l’esame di Stato è in fase di valutazione l’opportunità di effettuare comunque l’esame personalmente, quindi non online, adottando tutte le precauzioni necessarie dal punto di vista sanitario.

Inoltre si è deciso che rimarranno chiusi teatri, musei e cinema, bar, ristoranti, estetiste, parrucchieri, ecc. .

 

Ripresa parziale delle attività produttive.

Nella conferenza stampa del 26 aprile 2020, il Presidente del Consiglio Prof.Conte, ha annunciato un calendario, più o meno dettagliato, delle attività che potranno riprendere dal 4 maggio 2020. Le altre date interessate sono il 18 maggio e l’1 giungo 2020. Si ritiene doveroso evidenziare che detto calendario NON E’ RIPORTATO NEL DPCM DEL 26/04/2020. Per cui, qualsivoglia programmazione aziendale, è basata unicamente su una indicazione di tipo giornalistico, in quanto, ad oggi, non esiste alcun atto ufficiale dove sia formalizzato detto calendario.

L’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020, individua tutti i codici Ateco delle aziende che potranno avviare la propria attività. A titolo riassuntivo, possono tornare ad operare tutte:

  • le attività manufatturiere,
  • il commercio all’ingrosso,
  • edilizia e cantieristica.

Le altre attività produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile. É sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza.

Le aziende dovranno comunque assicurare le misure anti-contagio, e dovranno quindi attenersi al Protocollo INAIL denominato “Documento tecnicosulla possibile rimodulazionedelle misure di contenimento del contagioda SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoroe strategie di prevenzione” nonché alle indicazioni fornite dagli appositi allegati al DPCM:

che regolamentano, in base al settore d’appartenenza, le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro.

Si invita a prendere visione dell’apposito matteriale predisposto denominato “La fase 2. L’avvio “parziale” dell’attività produttiva inRegione Lombardia in periodo di Coronavirus”.  Inoltre Vi invitiamo a prendere visione del testo del Decreto del presidente del Consiglio di Ministri del 26/04/2020 e Ordinanza Regione Lombardia n.537 del 30/04/2020.

 

Riassunto delle norme vigenti e di tutte le informazioni disponibili in rete.

 

Si ricorda che il “riassunto” sopra proposta é basato su informazioni “non definitivamente certe” e non tiene conto delle innumerevoli eccezioni, deroghe, disapplicazioni che meglio potete individuare nell’apposito matteriale predisposto denominato “La fase 2. L’avvio “parziale” dell’attività produttiva inRegione Lombardia in periodo di Coronavirus”.