“Decreto Automotive”. Prenotazione dell’ecobonus per “veicoli commerciali” per “trasporto cose”.

L’art. 22  comma 1,DL n. 17/2022, il Legislatore, al fine di favorire la transizione verde, la ricerca, gli investimenti nella filiera del settore automotive finalizzati all’insediamento, riconversione oppure riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, in linea con gli obiettivi UE di riduzione delle emissioni nocive per l’ambiente e di sviluppo digitale, nonchè per la concessione di incentivi all’acquisto di veicoli non inquinanti e per favorire il recupero e il riciclaggio dei materiali, ha previsto l’istituzione di uno specifico Fondo con una dotazione di:
  • 700 milioni di euro per il 2022
  • 1.000 milioni per ciascuno anno dal 2023 al 2030.

Con il DPCM del 10/06/2026 le risorse del predetto Fondo per gli anni dal 2026 al 2030, nonchè quelle residue 2025, sono state destinate alle seguenti finalità:

  • incentivi per il sostegno agli investimenti delle imprese della filiera automotive;
  • contributi all’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni;
  • contributi all’acquisto di veicoli nuovi categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e a basse emissioni;
  • contributi per l’installazione di impianti a GPL / metano su autoveicoli di categoria M1;
  • incentivi per gli acquisti di infrastrutture ricarica veicoli alimentati ad energia elettrica da parte di utenti domestici;
  • introduzione, a titolo sperimentale, di un programma di noleggio di autoveicoli a lungo termine a carattere sociale.

Recentemente il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMiT) ha pubblicato il Decreto del 27/07/2026 con il quale ha reso noto l’apertura della piattaforma “Ecobonus” per il riconoscimento per il 2026:

  • dei contributi all’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni;
  • dei contributi per l’installazione di impianti a GPL / metano su autoveicoli di categoria M1.

Si ritiene necessario evidenziare che le risorse disponibili per il 2026, sono limitate e sono così distribuite:

  • contributi all’acquisto 40 milioni di euro,
  • contributi per l’installazione 40 milioni di euro.

VEICOLI COMMERCIALI NUOVI A BASSE EMISSIONI INQUINANTI

L’art. 3 del Decreto in esame prevede, dal 26/06/2026 al 31/03/2030, a favore delle PMI, così definite dall’Allegato 1, Regolamento UE n. 651/2014

Elementi da

considerare

   Micro impresa   

   Piccola impresa   

   Media impresa   

Dipendenti

Meno di 10

Meno di 50

Meno di 250

Fatturato

Non superiore a
€ 2.000.000

Non superiore a
€ 10.000.000

Non superiore a
€ 50.000.000

Totale bilancio   

Non superiore a
€ 2.000.000

Non superiore a
€ 10.000.000

Non superiore a
€ 43.000.000

esercenti attività di trasporto di cose:

  • in c/proprio
  • in c/terzi

 che acquistano, anche in leasing, e immatricolano veicoli commerciali di categoria N1 e N2 nuovi di fabbrica, il riconoscimento di un contributo differenziato in base alla massa massima ammissibile a pieno carico e all’alimentazione del veicolo (elettrico / idrogeno / tradizionale), secondo la seguente tabella (per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 ad alimentazioni tradizionali, il contributo è subordinato alla contestuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4).

Massa

BBEV e FCEV (*) 
senza rottamazione

BEV e FCEV (*) 
con rottamazione

Alimentazione tradizionale
solo con rottamazione

0 – 1,49 t

2.000

4.000

2.000

1,50 – 2,39 t

4.500

8.000

3.000

2,40 – 3,49 t

10.000

14.000

4.500

3,50 – 4,24 t

14.000

18.000

8.000

4,25 – 7,20 t

16.000

20.000

10.000

(*) BEV= alimentati ad Elettricità e FCEV= alimentati ad Idrogeno.

È altresì previsto che il veicolo:

  • deve essere intestato al beneficiario e la proprietà deve essere mantenuta per almeno 24 mesi;
  • consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto intestatario del nuovo veicolo, ovvero, in caso di leasing al soggetto utilizzatore del veicolo.

Si ricorda che il contributo spetta altresì alle società di noleggio che acquistano un veicolo commerciale, previa presentazione al concessionario di un ordine finalizzato alla stipula di un contratto di noleggio, di durata non inferiore a 3 anni, sottoscritto con una PMI esercente attività di trasporto di cose in c/proprio o in c/terzi. La società di noleggio concede alla PMI uno sconto pari al contributo ottenuto da ripartire sui canoni mensili dovuti.

In caso di rottamazione:

  • nell’atto di acquisto del veicolo nuovo devono essere indicati:
    • il veicolo da rottamare;
    • il contributo Ecobonus DPCM 10/06/2026;
  • il concessionario, entro 30 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, deve:
    • consegnare il veicolo usato ad un demolitore;
    • provvedere alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista.

NOTA: 

Il contributo è corrisposto dal concessionario all’acquirente mediante compensazione con il prezzo d’acquisto. Le imprese costruttrici / importatrici del veicolo nuovo rimborsano al concessionario l’importo del contributo e recuperano tale importo quale credito d’imposta utilizzabile in compensazione nel mod. F24 tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia (Entratel / Fisconline). Si ricorda che alle imprese costruttrici non é applicata, in questo caso specifico, la limitazione quantitativa delle compensazioni F24.

 

CONTRIBUTO INSTALLAZIONE IMPIANTI GPL / METANO PER AUTOTRAZIONE

L’art. 5 del Decreto in esame riconosce, a decorrere dal 26/06/2026 ed entro il 31/03/2030, a favore delle persone fisiche e giuridiche che installano impianti nuovi a GPL / metano su autoveicoli di categoria M1 omologati in una classe non inferiore a Euro 3, un contributo pari rispettivamente a € 400 e a € 800.

Ogni impianto deve essere:

  • dotato di apposito codice di omologazione effettuata ai sensi della normativa italiana oppure ai sensi del Regolamento UN n. 115;
  • nuovo di fabbrica;
  • acquistato, installato e collaudato successivamente al 26/06/2026.

Il contributo in esame:

  • non spetta alle persone giuridiche esercenti attività di commercio di autoveicoli di categoria M1;
  • è corrisposto dall’installatore al beneficiario dell’impianto di alimentazione a GPL / metano mediante compensazione con il prezzo dell’impianto e dell’installazione.

L’installatore deve:

  • nella fattura di acquisto e installazione, indicare:
    • lo sconto praticato in ragione del contributo;
    • il nominativo dell’intestatario / cointestatario del veicolo sul quale è stato installato l’impianto;
  • entro 120 giorni dalla data di inserimento di prenotazione completare la prenotazione.

Le imprese costruttrici degli impianti di alimentazione a GPL / metano rimborsano all’installatore il contributo e, per l’esercizio in cui si provvede all’aggiornamento della carta di circolazione del veicolo, recuperano tale importo quale credito d’imposta.