Negli esercizi 2023 e 2024 è stata riconosciuta la possibilità di differire al 16/01 dell’anno successivo, il versamento in scadenza il 30/11,
1. alle persone fisiche
2. titolari di partita IVA
3. con ricavi o compensi prodotti nell’esercizio precedente non superiori a € 170.000,
il versamento del II° oppure l’Unico acconto prevedendo anche la rateizzazione dell’importo dovuto 2023 e 2024 .
Per il 2025, ad oggi (19/11/2025) abbiamo riscontrato che in risposta all’interrogazione parlamentare 22/10/2025, n. 3-02260, relativa alla possibilità di effettuare il versamento rateale anche per l’acconto 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanza ha effettuato la comunicazione sotto riportata:
“ tale possibilità (rinvio e rateazione!) è sempre stata rimessa a una valutazione rispetto alla sostenibilità degli effetti di cassa in relazione al momento in cui veniva fatta la valutazione […] al momento (era il 22/10/2025) la possibilità di prorogare la misura in argomento , con queste verifiche, non è possibile […] Questo non esclude che tale possibilità possa essere consentita in prossimità dell’acconto “.
Tenuto conto di quanto comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanza il 22/10/2025 rimaneva una possibilità che il rinvio fosse comunicato in vicinanza della scadenza del 01/12/2025 (poiché il 30/11/2025 cade di domenica).