CARTA D’IDENTITA’ CARTACEA: Fine validità dal 03/08/2026.

La “carta d’identità italiana in formato cartaceo” é divenuta OBBLIGATORIA dal 06/05/1931 poiché istituita dal Regio Decreto n. 773/1931 al fine di adempiere all’obbligo di identificazione dei cittadini sancito dal  “Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza” (TULPS) promulgato con il medesimo Reggio Decreto.

Ora tale documento, a partire dal 03/08/2026, cesserà definitivamente la propria validità, anche qualora riporti una data di scadenza successiva.

Da tale data, il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio.

Al fine di garantire il possesso di un valido documento d’identità e riconoscimento, i cittadini:

  • italiani,
  • ed i cittadini esteri regolarmente presenti sul territorio italiano,

ancora in possesso della carta d’identità cartacea, sono invitati a presentare la richiesta di emissione della Carta d’Identità Elettronica (CIE):

In tale modo si disporrà di un  documento d’identità e riconoscimento Italiano, conforme agli standard di sicurezza europei e valido per l’identificazione personale e per l’espatrio nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con cui vigono specifici accordi.

Si ricorda, che la sostituzione della carta d’identità cartacea con la Carta d’Identità Elettronica (CIE):

  • può essere richiesta in qualsiasi momento, anche prima della scadenza indicata sul documento,
  • il passaggio dal documento cartaceo alla Carta d’Identità Elettronica non è considerato un duplicato e non comporta l’applicazione del doppio dei diritti di segreteria da parte dell’Ufficio emittente.

Si consiglia di pianificare per tempo, la sostituzione della carta d’identità cartacea, in modo di ridurre i tempi di attesa e di prevenire possibili disagi.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di rilascio della Carta d’Identità Elettronica, si invita a consultare il Comune di residenza oppure il Consolato di riferimento.

BONUS PUBBLICITÀ 2026. Modificato il periodo di prenotazione.

Il Legislatore Italiano, con l’art. 57- bis, DL n. 50/2017, ha introdotto uno strumento agevolativo denominato  “Bonus pubblicità” per incentivare l’acquisto di spazi pubblicitari e di inserzioni a carattere commerciale.

Per il 2026:

  1. è riconosciuto ai seguenti soggetti:
    • imprese / enti non commerciali;
    • lavoratori autonomi;
  2. riguarda le spese per l’acquisto di:
    • spazi pubblicitari ed inserzioni commerciali
    • effettuate tramite stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line”
  3. va determinato nella misura del  75% dell’investimento incrementale della spesa a condizione che ci sia almeno un aumento rispetto all’anno precedente di almeno 1,00 %
  4. concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle suddette imposte.
  5. per accedere all’agevolazione il soggetto deve:
    • presentare dal 02/03/2026  al  01/04/2026 una richiesta al fine di prenotare il “bonus pubblicità”denominata Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta ;
    • presentaredal 09/01/2027 al 09/02/2027 la rendicontazione degli investimenti effettuati nell’anno con la dichiarazioen denomianta Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati.

Qualora desideriate approfondire l’argomento Vi invitiamo a prendere visione dell’elaborato denominato “BONUS PUBBLICITÀ. Novità 2026”.

REGISTRO DEI TITOLARI EFFETIVI delle partecipazioni societarie. Restrizione alla consultazione.

Il Decreto Legislativo n.210/2025, entrato in vigore il 09/01/2026 é interviene in modo puntuale sulla disciplina della “titolarità effettiva”, modificando l’art.21 del Decreto Legislativo n. 231/2007.
L’intervento ha riguardato, esclusivamente, i criteri e le condizioni di accesso alle informazioni contenute nel “Registro dei titolari effettivi”, con particolare riferimento ai soggetti privati e agli enti portatori di interessi diffusi.
La nuova formulazione:

  1. restringe l’accesso ai casi in cui sussista un interesse giuridico diretto, concreto e attuale;
  2. richiede la presenza di evidenze documentate circa la non corrispondenza tra titolarità legale e titolarità effettiva;
  3. chiarisce le condizioni per la tutela di interessi collettivi;
  4. coordina la disciplina procedurale interna dell’articolo 21 del Decreto Legislativo n. 231/2007 .

E’ doveroso evidenziare che questo intervento normativo si colloca in un contesto in cui il “Registro dei titolari effettivi” in Italia risulta, alla data di predisposizione del presnte articolo, sospeso a seguito delle
note criticità emerse in sede europea e nazionale in materia di accesso ai dati personali.

Il decreto, pur non incidendo direttamente sulla sospensione, che rimane tutt’ora in vigore, ridisegna i presupposti dell’accesso, ponendo le basi per una futura riattivazione del sistema in un quadro maggiormente coerente con i principi di proporzionalità e tutela della riservatezza.

BONUS PUBBLICITÀ. Come e quando richiederlo per le spese 2026?

Il Legislatore Italiano, con l’art. 57- bis, DL n. 50/2017, ha introdotto uno strumento agevolativo denominato  “Bonus pubblicità” per incentivare l’acquisto di spazi pubblicitari e di inserzioni a carattere commerciale.

Per il 2026:

  1. è riconosciuto ai seguenti soggetti:
    • imprese / enti non commerciali;
    • lavoratori autonomi;
  2. riguarda le spese per l’acquisto di:
    • spazi pubblicitari ed inserzioni commerciali
    • effettuate tramite stampa periodica / quotidiana (nazionale o locale) anche “on line”
  3. va determinato nella misura del  75% dell’investimento incrementale della spesa a condizione che ci sia almeno un aumento rispetto all’anno precedente di almeno 1,00 %
  4. concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle suddette imposte.
  5. per accedere all’agevolazione il soggetto deve:
    • presentare dal 01/03/2026  al  31/03/2026 una richiesta al fine di prenotare il “bonus pubblicità”denominata Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta ;
    • presentaredal 09/01/2027 al 09/02/2027 la rendicontazione degli investimenti effettuati nell’anno con la dichiarazioen denomianta Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati.

Qualora desideriate approfondire l’argomento Vi invitiamo a prendere visione dell’elaborato denominato “BONUS PUBBLICITÀ. Novità 2026”.