SETTORE TURISTICO: Credito d’imposta nel 2022 per l’IMU 2021. Comunicato stampa 16/09/2022.

Come ricorderete il il 28/05/2022 abbiamo pubblicato il post denominato  SETTORE TURISTICO: Credito d’imposta nel 2022 per l’IMU 2021.

In data 16/09/2022 l’Agenzia delle Entrate ha emesso un comunicato stampa  nel quale rilascia le ultime indicazioni, termini, ecc. necessari a poter usufruire della agevolazione comunicatavi nel mese di maggio.

Tenuto conto:

  • della recente pubblicazione del comunicato,
  • che la “finestra temporale” per poter inoltrare l’autodichiarazione dei requisiti e la contestuale RICHIESTA d’utilizzo viene aperta il 28/09/2022 e verrà chiusa il 38/02/2023;

nei prossimi giorni tutti i clienti dello studio interessati al provvedimento saranno contatti telefonicamente per fornire i dovuti chiarimenti.

Al fine di aggiornare le informazioni fornite in precedenza riportiamo un breve riassunto relativo alle modifiche/integrazioni subite dal provvedimento originario :

REQUISITI?

Al fine di poter usufruire del credito d’imposta sopra evidenziato é necessario che:

  • i proprietari degli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 presso i quali è gestita la relativa attività ricettiva siano anche i gestori delle attività ivi esercitate;
  • i soggetti gestori delle attività ivi esercitate nonché proprietari degli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 adibiti all’attività, abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2019;
  • il rispetto delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” in materia di aiuti di stato. Questo ulteriore requisito richiede un’attenta valutazione e quantificazione dei contributi COVID in qualsivoglia modalità ricevuta, a far dal dal 2020 ad oggi.

BONUS 200 euro. Lavoratori Autonomi?

Il Decreto_Aiuti_DL_n.50 del 17_maggio_2022 ha istituito il nuovo bonus di 200 euro per sostenere i cittadini italiani di fronte ai rincari maturati nei primi mesi dell’anno 2022 a seguito degli effetti economici della ripresa post pandemia e dagli effetti derivanti dall’incertezza conseguente all’avvio della guerra Russo/Ucraina.

Al fine di meglio comprendere chi può richiederlo? e come va richiesto?  detto Bonus Vi invitiamo a prendere visione dell’apposito contributo denominato  BONUS 200 euro. Per autonomi e professionisti?

DICHIARAZIONE DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO PER IL 2020 E 2021: DIFFERITA AL 30/09/2022

Nell’ambito del c.d. “Decreto Semplificazioni”, recentemente pubblicato sulla G.U., è stato disposto il differimento del termine di presentazione della dichiarazione dell’imposta di soggiorno da parte delle strutture ricettive e relativamente alle locazioni brevi, dei soggetti che incassano e/o intervengono nell’incasso del canone e/o corrispettivo.

In particolare la dichiarazione relativa al 2021 nonché quella relativa al 2020 devono essere presentate in via telematica entro il 30/09/2022 (e non entro il 30/06/2022).

REGOLE COVID. Utilizzo delle mascherine nei luoghi di lavoro

USO DELLA MASCHERINA NEI LUOGHI DI LAVORO OBBLIGATORIA FINO AL 30/06/2022.

Il “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro” siglato tra Governo e Parti Sociali, è in vigore fino al prossimo 30/06/2022.

Si ricorda che detto protocollo impone l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie DPI (mascherina chirurgica o FFP2) nei luoghi di lavoro, in tutti i casi di condivisione degli ambienti, al chiuso o all’aperto.

Pertanto l’obbligo di utilizzo di mascherine, anche solo chirurgiche, per dipendenti, titolari e collaboratori rimane in vigore fino al prossimo 30/06/2022.

 

ASSENZA DI OBBLIGO DI SUO DELLA MASCHERINA PER ACCEDERE ALLE ATTIVITA’ (ACCESSO COME CLIENTE!)

dal 15/06/2022  NON E’ PIU’ OBBLIGATORIO l’utilizzo delle mascherine, per accedere quale cliente, negli ambienti individuati dall’ordinanza del Ministero della  Salute dello scorso 28/04/2022. Per cui dal 15/06/2022 non é più obbligatorio l’utilizzo di mascherine nei seguenti luoghi:

  • Spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso (Cinema, teatri, locali con musica dal vivo);
  • Stadi;
  • Eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso

 

OBBLIGO DI UTILIZZO DELLE MASCHERINE FFP2 PROROGATO FINO AL 30/09/2022

Il decreto approvato dal  Consiglio di Ministri del 15/06/2022 ha prorogato al 30/09/2022 l’obbligo dell’uso delle mascherine FFP2:

  • sui mezzi pubblici di trasporto esclusi gli aerei e navi,
  • nelle Rsa,
  • in qualsivoglia struttura sanitaria.

SETTORE TURISTICO: Credito d’imposta nel 2022 per l’IMU 2021.

L’art. 22, D.L. n.21  del 21/03/2022, cd. decreto Ucraina, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, convertito in legge con la L.51/2022, pubblicato sulla G.U. n. Serie Generale n. 117 del 20/05/2022, prevede un credito d’imposta per l’IMU in favore del comparto del turismo.

QUANTO?

Il credito d’imposta é concesso alle imprese turistico ricettive é pari al 50%:

  • dell’importo dell’Imposta municipale propria – IMU – versato a titolo di seconda rata per l’anno 2021,
  • per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 presso i quali è gestita la relativa attività ricettiva.

REQUISITI?

Al fine di poter usufruire del credito d’imposta sopra evidenziato é necessario che:

  • i proprietari degli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 presso i quali è gestita la relativa attività ricettiva siano anche i gestori delle attività ivi esercitate;
  • i soggetti gestori delle attività ivi esercitate nonché proprietari degli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 adibiti all’attività, abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2019.

CHI?

Destinatario del contributo sono:

  • le imprese turistico-ricettive,
  • le imprese che esercitano attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96  e dalle pertinenti norme regionali,
  • le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta,
  • le imprese del comparto fieristico e congressuale,
  • i complessi termali,
  • i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

QUANDO?

E del tutto evidente che la possibilità di “utilizzo effettivo” della presente norma emergenziale é condiziona dalla emanazione di una serie di norme e regolamenti di accompagnamento che devono essere ancora predisposti. Allorquando saranno disponibile ve lo comunicheremo.

 

AGGIORNAMENTO COVID19. Obbligo di utilizzo delle mascherine in ambiente lavorativi privati.

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni, che anticipavano un possibile “cambiamento di rotta” del Governo Italiano in materia di “utilizzo delle mascherine” nei luoghi di “lavoro privati” , con il presente articolo desideriamo confermare le anticipazioni in quanto, in data 04/05/2022 si è svolta una riunione congiunta fra:

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
  • Ministero della Salute,
  • Ministero dello Sviluppo Economico,
  • Inail,
  • le principali associazioni di categoria degli imprenditori
  • le principali sigle sindacali

con oggetto la “Valutazione del protocollo di aggiornamento della sicurezza COVID nei luoghi di lavoro”.

Le parti sopra individuate,  tenuto conto che:

hanno concordato di ritenere operativo il  “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro del 06/04/2021” nella sua totale interezza, almeno fino al prossimo 30/06/2022.

Come conseguenza di tale decisione, preso atto del dettame del sopracitato protocollo, almeno fino al 30/06/2022 permarrà l’obbligo di utilizzo della mascherina per tutti i lavoratori nei luoghi di lavoro privati (si ricorda che il protocollo sopra individuato non si applica alla Pubblica Amministrazione).

Obbligo di attivazione dei “Pagamenti POS” per aziende e professionisti dal 01/07/2022. Anticipato rispetto al previsto avvio al 01/01/2023.

Nel lontano 2012 una norma imponeva, a far data dal 30/06/2014, l’obbligo di attivazione del POS per i pagamenti di beni, servizi e prestazioni professionali.
In seguito ad un lungo e travagliato iter legislativo, ricco di rinvii e sovrapposizioni normative, dopo 10 anni dall’emanazione  del Decreto originario é stato sancito  DEFINITIVAMENTE che a partire dal prossimo 30/06/2022, per commercianti, lavoratori autonomi ed imprese che:

  • non si saranno dotati degli strumenti necessari ad accettare i pagamenti tramite POS;
  • non accetteranno il pagamento con POS anche per cifre irrisorie

scatteranno le sanzioni così determinate:

  1. un importo fisso pari a € 30;
  2. un importo variabile pari al 4% del valore della transazione.

Vi invitiamo ad approfondire l’argomento prendendo visione dell’articolo denominato “Obbligo “Pagamenti POS” dal 01/07/2022. Anticipato rispetto al previsto avvio dal 01/01/2023“.

Regole COVID in vigore dal 01/05/2022

Dal 01/05/2022 si allentano le misure di sicurezza per la gestione della pandemia da Covid-19 basate su:

  • obblighi (indossare cosa, quando e dove);
  • e restrizioni (per “fare” devo possedere determinate caratteristiche).

Le mascherine di protezione FFP2 sono obbligatorie al chiuso fino al 15 giugno 2022 ma solamente per accedere ed usufruire di:

  1. trasporto pubblico,
  2. ospedali,
  3. RSA,
  4. cinema,
  5. teatri,
  6. palazzetti dello sport,
  7. locali di intrattenimento (escluso ristorazione!).

Cessa inoltre l’obbligo in tutti gli altri ambienti, compreso il posto di lavoro, ma le mascherine restano fortemente raccomandate.

Le misure sono previste dalla nuova ordinanza firmata il 28 aprile 2022 dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

Inoltre dal 01/05/2022, il Green Pass non sarà più richiesto in Italia.

Sarà necessario solamente per i viaggi all’estero e per gli accessi a:

  • ospedali
  • RSA

L’accesso sarà libero per ogni altro luogo.

Vi invitiamo a leggere l’articolo denominato REGOLE COVID. Mascherine e Green Pass. Nuove regole in vigore dal 01/05/2022.

DATORI DI LAVORO. Decreto Ucraina. Buoni benzina ai dipendenti.

I “Buoni benzina” erogati in forza al  decreto Ucraina sono esenti da tassazione per tutti i datori di lavoro?

Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del Decreto Ucraina (D.L. n. 21/2022), viene prevista la possibilità (art. 2), per le “aziende private”  per il solo anno 2022, di erogare 200 euro, per ogni lavoratore dipendente, sotto forma di buoni carburante.

I buoni non concorreranno alla formazione del reddito, ai sensi dell’art. 51, comma 3, del TUIR (D.P.R. n. 917/1986).
Inoltre, i buoni, in base proprio al richiamo al comma 3, dell’art. 51, del TUIR, e per effetto  dell’armonizzazione delle basi imponibili, non concorreranno, altresì, a formare reddito in capo al lavoratore dipendente anche ai fini contributivi.
Il valore dei 200 euro è da considerare aggiuntivo rispetto a quanto previsto dal comma 3, secondo periodo, dell’art. 51 del TUIR (258,23 euro).
Si ritiene sia fondamentale che l’erogazione avvenga “a parte” e non sia previsto un cumulo tra le due agevolazioni, con l’utilizzo di un’unica voce paga. Per cui l’inserimento in due voci distinte della busta paga, diventa di fondamentale importanza.
La mia interpretazione nasce dal fatto che la nuova agevolazione, prevista dall’art. 2 del D.L. n. 21/2022, deve essere considerata ulteriore rispetto a quanto già la normativa in materia prevede.
Ritengo in ogni caso che sia importante che tutti i datori di lavoro prendano contatto con il proprio Consulente del Lavoro al fine di concordare, con gli stessi la corretta, metodologia operativa da porre in essere, che in ogni caso, dovrà tener conto dei futuri, si spera, immediati, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.
Detti chiarimenti, risultano essere determinanti, per la corretta definizione dell’ambito di applicazione della norma, al fine di permettere alle aziende, di prendere decisioni tenendo conto:
  • dello scopo della norma  (alleviare parzialmente i propri lavoratori dal caro benzina),
  • della convenienza economica complessiva (corretta determinazione del costo fiscale e contributivo indotto).

Dal 01/04/2022 Nuove regole Covid19. Come accedere a uffici pubblici, uffici postali, banche, servizi finanziari ed attività commerciali.

Finalmente siamo arrivati, almeno “dal punto di vista amministrativo” alla fine del periodo d’emergenza. Il Governo Italiano ha emanato le “nuove regole di comportamento”  che si applicheranno nelle prossime settimane e mesi.

Con il  Decreto_Legge_n_24_del_24_marzo_2022 sono state rimodulate ed adattate le “regole di comportamento che eravamo, ormai da mesi abituati a rispettare”.

Vi invitiamo a prendere visione dell’apposito approfondimento.