Attivato il portale ENEA per i lavori iniziati dal 04/02/2026.

In data 22/01/2026 è stato attivato il portale ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per le “comunicazioni” relative agli interventi ultimati nel 2026 relativi:

  • al risparmio energetico (c.d. “Ecobonus”) ;
  • al recupero del patrimonio edilizio che comportano un risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili (c.d. “Bonus casa”);
  • al c.d. “Bonus arredo” relativo all’acquisto di elettrodomestici.

In seguito, è stata comunicata l’impossibilità di utilizzare il portale per i lavori iniziati dal 04/02/2026 poiché era necessario apportare le modifiche necessarie al recepimento della normativa UE in materia di:

  1. promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili,
  2. livilli delle prestazioni energetiche,
  3. equisiti minimi degli edifici.

In data 25/06/2026, con avviso pubblicato sul sito Internet dell’ENEA, é stato comunicata l’attivazione del portale per la comunicazione dei predetti lavori.
Per gli interventi con data inizio lavori dal 04/02 us e fine lavori entro il 25/06/2026, il termine (entro il quale presentare la comunicazione) di 90 giorni va calcolato dal 25/06/2026 (data di messa a disposizione del portale).

Split Payment scaduta al 30/06/2026 ma “annunciata la proroga” fino al 30/06/2029.

Come ricorderete, nel 2018 abbiamo pubblicato un’articolo denominato “SPLIT PAYMENT. Meccanismo per ridurre l’evasione IVA” che chiariva il meccanismo di scissione dei pagamenti IVA, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015.

Attraverso tale meccanismo (Split Payment) gli enti di Pubblica Amministrazione (PA):

  • Amministrazioni Pubbliche,
  • Società / Enti ad esse “collegati”,

che effettuano acquisti di beni e di servizi, versano l’IVA a debito risultante dalla fattura dei propri fornitori direttamente all’Erario; in questo modo l’IVA viene versata direttamente dalla Pubblica Amministrazione all’Erario, producendo “importanti vantaggi finanziari” per le casse statali poiché riduce il rischio di “mancati versamenti” oppure “liquidazioni IVA fantasiose”.

Tale meccanismo, allora, fu oggetto di una apposita autorizzazione, con termine al 30/06/2026, da parte dell’Unione Europea.

In data 30/06/2026, il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze)  ha annunciato con il Comunicato Stampa N° 77   che “è in arrivo” entro il 10/07/2026 una nuova autorizzazione Ue che consentirà all’Italia di applicare lo “Split Payment” fino al 30/06/2029.

Conseguentemente, lo Split PAyment continua a trovare applicazione, senza soluzione di continuità, in base ai “Comunciati Stampa” vigenti.